
Paolo Stefano Ruffini, (ma da sempre Paolino), nasce il 26 Novembre 1978 a Livorno: città in cui vive, per quanto possibile, e che ama profondamente.
Nonostante provi a bocciare a tutti i costi (perché a scuola ci stava ‘parecchio bene'), consegue il diploma di Maturità Classica al Liceo Niccolini e Guerrazzi di Livorno. Riceve un Certificate of Attendance presso l'International College di Eastbourne (Regno Unito) nel 1996. Nello stesso anno comincia a portare avanti un'importante carriera da animatore turistico:
Nel 1997 vince il premio come “Miglior Animatore d'Italia alla prima stagione”, in seguito diverrà capo equipe e capo villaggio in note località (Sestriere, Cortina, Giardini di Naxos, Roccaruja) fino a che, appena ventenne, diviene Direttore di Crociera per le navi Grimaldi.
Nel frattempo continua gli studi arrivando nel 2000 ad un diploma di laurea in regia televisiva e pubblicitaria presso la NUCT - Nuova Università Cinema e Televisione di Roma.
Nel 2001 diventa “Addetto Marketing” per l'azienda municipalizzata ASA S.p.A, e si occupa dell'organizzazione di eventi cittadini. Fra questi le feste in piazza dell'ultimo dell'anno che presenta insieme a Manuela Arcuri, Paola e Chiara e Alessia Mertz.
Sempre nel 2001 fonda l'Associazione che presiede: il “Nido del Cuculo” .
Gestisce rassegne sui capolavori restaurati e sulla censura italiana e dirige 5 documentari che vengono riconosciuti di interesse psichiatrico (“Seondo te?” in cui si rivolge questa domanda a pazienti affetti da malattie mentali, bambini di 5 anni e 10 persone prese a caso alla stazione e “Cosa Vuoi?” che segue lo stesso principio)
Si occupa di regie teatrali per “Dè Rocky Horror Picture Show” e “Ci devo Pensare” con Claudia Campolongo.
È direttore artistico del Joe d'Amato Horror Festival: il Festival di genere indipendente che a 4 anni dalla sua nascita può definirsi uno dei più importanti a livello non solo nazionale
E soprattutto riesce a ideare e dirigere “IO? Doppio!” un varietà cinematografico ed interattivo che nel periodo che va da giugno 2005 a aprile 2006 vanta 100 mila spettatori (14° nella classifica degli incassi nazionali) e vanta oltre 5 mila contatti giornalieri sul sito nidodelcuculo.it.
Al Cinema era già apparso nel 1997 in “Ovosodo” di Paolo Virzì nel ruolo di rilievo di Gargani.
In televisione recita da protagonista in 2 spot: “Olidata” di Enrico Sitta – Prod.Filmgo e “Kinder Cereali” di Riccardo Milani, prod. Filmaster, inaugurando il tormentone “Ah, però!” che avrebbe vantato molti seguiti e celebri emulazioni.
Nel 2002 che avviene la svolta decisiva: la vincita del concorso “Cercasi VJ” di Mtv, lo porta ad essere scelto tra migliaia di concorrenti e comincia un lungo sodalizio con la rete musicale che dura per ben 4 anni e lo rende famoso al popolo dei teen ager e non solo.
2 anni di diretta quotidiana con “Select” e la conduzione di trasmissioni cult quali “On the beach”, “Special Sunday”, “Mtv Club Generation”, “Mtv Mobile Chart” e soprattutto la classifica italiana per eccellenza, la “ Hit List Italia” , lo portano ad essere un punto di riferimento per giovani e giovanissimi.
Viene chiamato ad incontri di rilievo come mediatore giovanile e diventa un volto di punta per l'emittente, realizzando per essa spot con Aldo Giovanni e Giacomo e altre campagne.
A questo abbina l'esperienza radiofonica lavorando un anno alla radio nazionale del gruppo Sugar e quella letteraria scrivendo il libro “Cosa vuol dire Prisse - diario umorale di un cinefilo” (Clara Schumann Edizioni). Nel 2005 concretizza una doppia svolta.
Inizia la collaborazione con Marco Giusti (personaggio chiave della sua formazione culturale) partecipando a “Bla Bla Bla” su Rai 2 e, sempre per la stessa rete, ricopre il ruolo di protagonista nella conduzione di “Stracult”, di cui sarà anche autore.
Altra notevole gratificazione è l'incontro con il grande produttore Aurelio De Laurentiis che lo cerca per l'importante ruolo da “comprimario da locandina” in “Natale a Miami” (campione d'incassi nella stagione 2005 – 2006), al fianco di Massimo Boldi e Christian De Sica , per la regia di Neri Parenti, che conferma la consacrazione al grande pubblico.
Nel 2006 è coprotagonista de “I Dilettanti”: una commedia delicata, opera prima di Emanuele Barresi, sceneggiata da Paolo Virzì e Francesco Bruni, con Rocco Papaleo.
Diviene testimonial per la linea d'abbigliamento Trez dedicata al tatuaggio: infatti ne ha diversi tra cui, sulla schiena, Wile Coyote e Gatto Silvestro che si stringono la mano dopo aver impiccato Beep Beep e Tweetty; Homer Simpson che rutta in faccia a Topolino sull'anca; Marlon Brando, Charlie Chaplin, Peter Pan, la locandina di Arancia Meccanica...
Nell'Estate del 2006 continua la collaborazione con Marco Giusti divenendo autore e conduttore di servizi esterni per “Matinèe” : il contenitore in diretta mattutina di Rai 2.