La storia
Lo Spazio Bambini nasce come un’appendice agli spettacoli “degli adulti” nella seconda edizione del Festival. L’idea della Direzione Artistica era di creare un momento dedicato ai più piccoli nel contesto di una programmazione teatrale, in funzione di un’apertura ampia ed attenta al mondo dei bambini.
Tutto ruota attorno al mondo delle favole e si crea così una magica atmosfera, un luogo incantato, tutto per i più piccoli, fuori del tempo.
Ma è nel 1987 che si costituisce il primo nucleo dell’attuale Caffè dei Piccoli, grazie anche alle idee ed al coordinamento di Massimo Pasquini, esperto di giochi educativi e creativi: nella vecchia legnaia, una fabbrica di fine Ottocento, viene allestita una biblioteca, o meglio una ludobiblioteca, con quattro scaffali, pochi tavoli ed uno splendido “bosco di lettura” all’ombra dei pini.
In un’area adiacente viene realizzata anche un’arena destinata agli spettacoli, che proseguono l’esperienza del racconto orale, allargata anche al teatro di strada e di figura.
Prendono così vita tutte quelle attività che attribuiranno al Caffè dei Piccoli la particolare caratteristica di “Parco del Divertimento Intelligente”: in pochi anni il pubblico si moltiplica, passando da poche decine di bambini ad alcune migliaia di visitatori giornalieri, che costituiscono un pubblico eterogeneo. Infatti, le attività dei più piccoli coinvolgono ed entusiasmano gli adolescenti, stimolando la partecipazione attiva anche dei genitori.
In questi anni al Caffè dei Piccoli si è giocato con tutto: dai libri ai mattoncini colorati, dalle tempere al das, dalla cartapesta alle tessere di mosaico, dall’intreccio al ricamo con i fili colorati ed è divenuto sempre più luogo eletto per i nostri piccoli ove giocare ed imparare: a dipingere, a cucire, a conoscere i libri, in una parola ad accrescere la loro creatività.












